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SEGNALIAMO CHE:

 

gran freddo nei prossimi giorni, aria Siberiana in arrivo....possibili punte di -14 al nord

Progetto studio microclima: Parco delle Groane- Senago -MI

Meteoland olltre al resto è anche ricerca meteo, il nostro Staff ha recentemente posizionato dei sensori nel parco delle Groane, zona Senago in provincia di Milano, sicuramente un luogo con una rilevante importanza nello studio dei microclimi presenti nel catino Padano ,la nostra Pianura è forse il luogo più interessante in Italia dal punto di vista meteo. Presto grazie al lavoro di Davide e Dario inizieranno le rilevazioni che riporteremo qui sul sito.

Il Parco delle Groane oggi, la foto testimonia quanto sia variegato il clima lombardo.

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Aggiornamento: neve al nord specie Piemonte

La perturbazione che sta per portare la prima nevicata dell'inverno 2011/2012 sta facendo il suo ingresso, entro Domenica provocherà nevicate sparse sino in pianura sul nord ovest della Pianura Padana, accumuli notevoli nella zona del Cuneese e sulle alture del Savonese e Imperiese, dove raccomandiamo la massima prudenza ala guida, gli accumuli decresceranno verso l'est dove non saranno superori ai 10 cm. possibili accumuli maggiori tra Liguria e toscana oltre che Val d'Aosta, miste a pioggia nel centro est, accumuli anche nella zona laghi, Lecchese e Comasco intorno agli 8/10 cm. Migliormanto entro il pomeriggio di domenica.

 

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Meteoweek end: neve sull'ovest

Ultimo aggiornamento Venerdì 27 Gennaio 2012 19:57

PREVISIONI DA VENERDI' 27 A DOMENICA 29 GENNAIO

VENERDI' :

Rapida copertura nuvolosa, prime piogge sparse sula Liguria e prime precipitazioni nevose sui rilievi Liguri a quote medie, 1200/1300 mt. in estensione alla Toscana, rapido calo della quota neve sino a sfiorare la pianura specialmente sul basso Piemonte, blandi fenomeni su parte dell' Emilia escluse le zone più ad est. Freddo su tutto il nord.

SABATO:

Nella notte su sabato estensione dei fenomeni su tutto l'ovest con accumuli moderati su basso Piemonte, zona Cuneese e Alessandrino sino in pianura, sul resto del nord sporadiche nevicate sopra i 400/500 mt, , possibili fenomeni misti ad acqua in pianura, nessun fenomeni verso l'est regione. Sui monti della Valtellina oltre che delle prealpi Bergamasche neve debole e a ridosso delle valli accumuli sotto i 10 cm.

DOMENICA:

Continuano i fenomeni sull' estremo ovest, cessazione entro la mattinata per richiamo da est con ulteriore calo termico. Evoluzione incerta

Previsioni a cura di Fulvio Valagussa

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Previsioni Stagionali Inverno 2011/2012

SEASONAL FORECAST 2011/2012 METEOLAND - PREVISIONI INVERNO 2011/2012

 

Dopo aver cercato di individuare la linea di tendenza per l’estate 2011 andiamo a vedere le possibili configurazioni  per il prossimo inverno.  L’inverno passato è stato condizionato dal fenomeno della Nina che ha raggiunto la condizione” strong”, evento foriero di inverno freddo ma secco.

Il fenomeno nel corso del 2011 si è riassorbito e le previsioni contrariamente a quanto si credeva non vanno più nella direzione del fenomeno opposto (Nino), ma propendono per un graduale e contenuto ritorno della Nina, ma la previsione è data con una percentuale di realizzo bassa, non è certo che si verifichi il fenomeno suddetto.

Tuttavia gli effetti delle SSTA (sea surface temperature anomaly), ovvero le anomalie riscontrate nelle temperature degli oceani, non sono ancora chiari e provati al 100%, altri indici influenzano  le condizioni meteo.

Se ricordate l’inverno 2009/2010 è stato caratterizzato da più affondi che hanno portato significative nevicate in pianura e clima gelido, l’anticiclone russo era ben presente e veicolava masse d’aria gelida in accoppiata con il vortice polare squassato da ripetuti strat-warming che ne causavano split a ripetizione. Qui si gioca la partita per il prossimo inverno. Altro fattore importante che dobbiamo considerare è la QBO, indice dei venti stratosferici che interagiscono con la troposfera e propiziano importanti  colate gelide verso le basse latitudini, essi hanno una ciclicità di 24/36 mesi, e l’inverno scorso questo indice era ampiamente positivo,  abbiamo avuto  quindi una condizione non propizia alle suddette colate.

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Severa ondata di gelo alle porte.

Alla fine il Generale Inverno ha sferrato l'attacco, dopo l'affondo del week end che porterà la neve su alcune zone del nord ovest, nei primi giorni di Febbraio si prospetta una severa ondata di gelo, valori inusuaii per la nostra penisola che potrebbe vedere minime intorno ai -10, ancora da definire i risvolti perturbati e l'esatta traiettoria della bomba gelida, di certo è che si apre un periodo dinamico caratterizzato da forte gelo che potrebbe metterci in seria difficoltà in certi ambiti, tale situazione è destinata a durare almeno per tutta la prima decade.

 

Fulvio Valagussa

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Spedizione MeteoLand: la ricerca parte dai ghiacci alpini

Il portale MeteoLand ha il piacere di organizzare un fantastico evento scientifico: spedizione sui ghiacci alpini con finalità ricercative. La meta della spedizione, che si terrà il weekend del 28-29 Gennaio, è la Cima della Croce del Monte Alben, alla quota di 1978 metri. Le iscrizioni sono aperte a tutti, in particolare saranno apprezzati ricercatori di ambo i sessi nel campo della fisica, della biologia, della geologia, delle scienze naturali e della meteoclimatologia. Le condizioni della spedizione sono estreme e proibitive per gli inesperti. La spedizione sui ghiacci alpini avrà l'obiettivo di raccogliere dati scientifici, in particolare in ambito meteorologico e climatico, per l'analisi del microclima alpino.

Spedizione sui ghiacci alpini

L'immagine raffigura esattamente quello che sarà questa spedizione: il capitolo iniziale di un lungo percorso di ricerca meteoclimatica, volta a fornire agli appassionati del settore un sempre più ampio panorama di informazioni. Appassionati, ricercatori, fotografi o escursionisti? Potrebbe essere un'occasione da non lasciarsi scappare! Per maggiori informazioni, è presente una discussione sul forum. E' possibile iscriversi gratuitamente inviando una mail all'indirizzo spedizione @ meteoland.org (eliminare gli spazi). L'eventuale iscrizione, considerate le condizioni estreme della spedizione, dovrà essere responsabile e ponderata.

 

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Febbraio, arriva il Generale Inverno?

A Dicembre titolammo; Gennaio poco freddo e avaro di precipitazioni e abbiamo avuto abbastanza ragione, ora veniamo a Febbraio. Sembra che la musica stia per cambiare, alcuni fattori ci inducono a pensarlo.

PRECIPITAZIONI AL NORD OVEST A FEBBRAIO

 

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Il Fohn, che cos'è?

Il Föhn è un vento di caduta caldo e secco che discende dai monti con caratteristiche particolari. Come si sviluppa? Prendiamo come esempio le Alpi. Nel periodo invernale e inizio primavera può accadere che masse d'aria gelide da nord si dirigano verso l'Italia impattando così contro le Alpi. Il risultato per gran parte della Pianura Padana sono venti forti e temperature in notevole aumento per via dell'aria secca. La massa d'aria è costretta a salire per valicare i rilievi e quindi a raffreddarsi ulteriormente fino a quando l'aria non sarà satura. Superata la catena Alpina l'aria scende verso il basso si scalda (talvolta anche oltre 5°C ogni 1000m) e perde umidità per via della compressione adiabatica causando così aria calda e secca con cieli sgombri da nubi per la pianura. L'effetto opposto del Föhn è lo Stau; Lo Stau (in Tedesco significa ristagno,sbarramento) è un vento di risalita che nel superare i Rilievi perde parte della propria umidità condensandosi così in pioggia e neve.Nel l nord Italia questo fenomeno riguarda gran parte delle alte pianure, favorendole con accumuli ingenti di precipitazioni. Se prendiamo ad l'esempio il  nord Italia, in questo caso in Svizzera ci sarebbe vento di Föhn.

Satellite di oggi 21 Gennaio che mostra lo Stau sulle Alpi, e il Föhn in parte della Pianura Padana.

 

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